Pulizie di primavera, perché si chiamano così?
Le ragioni sono principalmente due:
- la tradizione ebraica suggerisce di pulire casa prima di Pasqua, festività che ricade in primavera
- alcuni lavori di pulizia, come il lavaggio dei tessuti, sono più facili da effettuare in primavera rispetto alle altre stagioni: tende e rivestimenti asciugano in fretta al sole e le temperature non sono così torride da rendere il lavoro ancora più estenuante.
Le origini storiche delle pulizie di primavera
Con l’arrivo della primavera nel nostro emisfero, si diffonde una voglia contagiosa di far sparire le ragnatele ed eliminare il disordine attraverso una pulizia profonda della casa. Tali pulizie cosiddette “di primavera” sono una tradizione radicata nelle società di tutto il mondo, le cui radici risalgono ai tempi antichi.
- nella Pasqua ebraica le persone rimuovono ogni traccia di chametz o pane lievitato, che è proibito prima della festività. La sua rimozione simboleggia la fretta con cui gli israeliti fuggirono dall’Egitto, incapaci di aspettare che il pane lievitasse prima del loro viaggio verso la libertà.
- nella Pasqua cattolica si puliscono gli altari nelle chiese il Giovedì Santo in vista del Venerdì Santo, che si tiene ogni anno in primavera, a marzo o aprile
- il capodanno persiano, il Nowruz, che coincide con l’inizio della primavera, prevede la tradizione chiamata khāne-takānī o “scuotere la casa”: le persone lavano vestiti, coperte e tessuti per prepararsi a questa festa che risale a circa 3.000 anni fa e che può essere fatta risalire allo Zoroastrismo, una delle prime religioni monoteiste del mondo.
- in Cina è consuetudine ripulire la casa dalla sfortuna e dalle disgrazie, prima del Capodanno lunare, poiché la pulizia fa spazio alla fortuna e alla prosperità del nuovo anno
- in Thailandia, durante il Songkran, in aprile, è consuetudine pulire a fondo case, scuole e spazi pubblici per purificarli in vista del Capodanno thailandese. Le persone si gettano acqua addosso per le strade per lavare via la sfortuna dell’anno precedente e sulle statue di Buddha per assicurarsi la fortuna per l’anno a venire.
E’ dunque chiaro come nel corso del tempo le pulizie di primavera abbiano acquisito un notevole significato simbolico di “nuovo inizio”: il passaggio dall’inattività della stagione invernale alla vibrante crescita della primavera. Ripulendo la casa dai detriti accumulati e organizzandone il contenuto, gli individui creano un ambiente di vita più pulito e un senso di chiarezza e freschezza mentale.
Chi ben comincia è a metà dell’opera
Prima di tutto, verificare se si ha a disposizione tutto il necessario per le pulizie di primavera:
- Prodotti per la pulizia convenzionali: detergente multiuso, detergente per vetri, detersivo per piatti, spray per il forno, detergente per tappeti, detergente per tessuti, detergente all’aceto, detergente per il bagno, ecc.
- Rimedi naturali per la casa: aceto, lievito in polvere, bicarbonato di sodio, acido citrico.
- Utensili per la pulizia: piumino per la polvere, panni in microfibra, stracci per il pavimento, spugne, guanti di gomma.
- Altri utensili per la casa: aspirapolvere, scopa per pavimenti.
Per rendere più piacevole il tempo riservato alle pulizie, si consiglia di creare una playlist con la vostra musica preferita in modo da tenere impegnata la mente in qualcosa di piacevole e non noioso.
Check list delle pulizie di primavera
Per un’organizzazione facile ed efficace consigliamo di:
- Cambiare aria
- Togliere le ragnatele
- Togliere le tende e lavarle
- Lavare i vetri
- Togliere la polvere in punti dove le pulizie ordinarie non arrivano, ad esempio sulle parti alte dei mobili o sulle porte
- Pulire gli elettrodomestici, specialmente il frigo
- Pulire a fondo la cucina, anche all’interno dei cassetti e delle mensole. Prestare molta attenzione alla dispensa, dove, con l’arrivo del caldo, l’unico modo per scongiurare un’invasione di parassiti è quello di tenere chiusi tutti gli alimenti, soprattutto riso, farine e frutta secca
- Sfoderare il divano e lavare il rivestimento
- Lavare tappeti e cuscini
- Battere i materassi
- Pulire a fondo le piastrelle del bagno.
Tutto ciò richiede di tempo, che difficilmente può esaurirsi in un solo fine settimana.
Pulire e rinnovare
La voglia di cambiamento propria della mezza stagione distingue le pulizie di primavera dalle grandi pulizie, che vanno fatte più volte nell’arco dell’anno.
Dunque, se è vero che il rivestimento del divano asciugherà in fretta, così come le tende, è anche vero che potrebbe essere il momento giusto per cambiarli. Poi, magari, una volta cambiati i tessuti, verrà voglia anche di cambiare i quadri o di aggiungere qualche mensola in più per ordinare meglio le cose.
Regole per facilitare le pulizie di primavera
Per tenere pulita la casa tutto l’anno e arrivare alle grandi pulizie con meno terrore, si possono seguire dei semplici accorgimenti e alcune particolari scelte in fatto di arredamento:
- Spolverare regolarmente
- Non fumare in casa
- Evitare la carta da parati
- Non alzare troppo il riscaldamento se si hanno termosifoni o splitter
- Limitare i tappeti ed evitare la moquette
- uno dei migliori alleati della pulizia è l’ordine!
- scegliere uno stile minimal che riduca al massimo la presenza di mobili o soprammobili o sposando la filosofia del decluttering (riordino), per una casa più leggera in cui vivere meglio.


