Con la legge di bilancio 2026 vengono prorogati i bonus edilizi ordinari (Ristrutturazioni, Ecobonus, Sismabonus) con detrazione del 50% per l’abitazione principale e del 36% per gli altri immobili, tetto di spesa a 96.000 euro e ripartizione in 10 anni. Confermato il Bonus Mobili al 50% fino a 5.000 euro. Non sono prorogati Superbonus 110% e Bonus Barriere Architettoniche 75%, rendendo il quadro normativo più stabile e prevedibile.
Cambia la fiscalità delle locazioni brevi: cedolare secca al 21% sul primo immobile, 26% sul secondo; dal terzo immobile scatta l’obbligo di attività d’impresa e partita IVA. Il limite per l’attività imprenditoriale scende a 2 immobili.
Rifinanziate le politiche abitative con il Piano Casa Italia (circa 200 mln per 2026–2027), rivolto a giovani, famiglie, anziani e genitori separati, con rafforzamento del Fondo per la morosità incolpevole e nuovi strumenti di sostegno abitativo.
Per gli studenti, viene attuato il Fondo PNRR per alloggi universitari (599 mln), con contributi fino a 20.000 euro per posto letto, canoni calmierati e una riserva del 30% per studenti meritevoli senza mezzi.
Migliora l’accesso alla prima casa: la soglia ISEE sale a 91.500 euro, fino a 120.000 euro nei capoluoghi metropolitani, e il Fondo di garanzia mutui viene ampliato fino a 43 miliardi.
In materia di rigenerazione urbana, sono previste premialità volumetriche anche per immobili condonati (senza nuovi condoni) e l’obbligo di piena conformità edilizia per la rinuncia alla proprietà.
La Manovra stanzia oltre 1 miliardo contro il caro materiali nei cantieri pubblici, introduce un Prezzario Nazionale e un Osservatorio sui prezzi. Previsti incentivi per energia, imprese e lavoro, con effetti indiretti positivi sul mercato immobiliare e abitativo.
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Fonte: FIAIP


